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Un taglio e via

Dalla patologia del diabete ad una nuova vita

Il 26 giugno 2023 ho fatto quel passo. Uno di quelli che non avrei mai pensato di poter fare nel mio percorso di vita. Quel passo che portando via il superfluo su di me ha permesso al mio ideale di materializzarsi.
Ho scoperto che l’idea di quel viso, di quelle mani, di quelle gambe o di quella schiena, poteva non essere più soltanto un’idea, bensì la reale percezione che per tutto questo tempo ho avuto su di me e che poi si è materializzata nel suo essere.

Sin da età fanciullesca ho sofferto di diabete, una patologia che può essere familiare e quindi geneticamente trasmessa e così è toccata a me.
A differenza di quello che si possa pensare, il diabete non è soltanto e semplicemente “mangiare troppi dolci”o essere “mangioni”. Queste sono credenze dettate da una stupidità ormai radicata e rafforzata nel tempo anche da stereoripi fisici rappresentanti concetti di “perfezione”.

La mia patologia ha creato una lotta interiore tra la mia mente e la mia visione interiore che per anni ha fatto a brandelli la mia autostima. Ero quello che vedevo oltre lo specchio o stavo creando un’illusione dentro di me?

Per un certo periodo mi allontanai anche dal ruolo di guida ed esoterista, ho rifiutato offerte, proposte e per un periodo ho anche deciso di non mettere più a disposizione alcuni dei servizi che io in primis ho sempre sponsorizzato perché il ruolo di Esoterista richiede soprattutto fedeltà e rispetto verso se stessi.
Quel rispetto di cui per troppo tempo mi sono privata come persona e che, nonostante il passare del tempo e il continuo ribadire, non cessa di essere una mancanza da parte di coloro che vorrebbero fare questo mestiere (a qualcuno sfugge ancora il dettaglio che per questo ruolo bisogna essere e non interpretare). 
In quel periodo diedi totalmente spazio a me. Avevo perso una decisione, quella di sottopormi all’intervento chirurgico che avrebbe cambiato per sempre parte della mia vita.

Il cammino verso la salute e il benessere è spesso un viaggio che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito. Nel mio percorso personale, l’intervento di riduzione dello stomaco è stato il punto di partenza di una trasformazione profonda e significativa che ha riguardato ogni aspetto della mia esistenza.
L’ho considerato un vero e proprio taglio genetico, talmente profondo da fare male (come giusto che sia) anche a livello emotivo. In realtà, stavo rinascendo…


Dopo aver affrontato anni di lotta con l’obesità e le sue conseguenze sulla mia salute, ho deciso di intraprendere il coraggioso cammino verso la rinascita attraverso l’intervento di riduzione dello stomaco. Questa decisione non è stata solo un passo verso la perdita di peso fisico, ma ha rappresentato un’opportunità per liberare la mia mente da vecchi schemi e credenze limitanti e per connettermi con la mia essenza più profonda.


La regressione del diabete è stata solo uno dei tanti effetti positivi di questa trasformazione. Attraverso il cambiamento delle mie abitudini alimentari e l’adozione di uno stile di vita più sano, ho riscoperto una nuova energia interiore che ha risvegliato la mia anima. La perdita di peso, oltre a portare a un miglioramento dell’immagine esteriore, ha permesso di riscoprire una bellezza interiore e autentica che si è riflessa attraverso di me come mai prima d’ora.

Questo intervento non ha dato un taglio soltanto alla mia patologia ed alla mia obesità, ma anche a tutte le abitudini emotive che portavano soltanto accumulo di negatività nella mia vita. Il gonfiore ed il grasso non è soltanto derivante da abitudini alimentari disfunzionali… Ho cominciato a capire ed a riconoscere quando è il momento di mettere me prima dell’altro.

Ho fatto ritorno dopo un anno e mezzo (se non di più) di pausa nella quale ho dovuto guardare in faccia i miei demoni, parlarci, viverli, riorientarmi in un nuovo corpo che nel frattempo si trovava in piena metamorfosi.


Il viaggio verso la salute non è stato solo un percorso fisico, ma una ricerca spirituale profonda che ha portato alla riscoperta di me stesso e delle mie capacità. Mi sono reso conto che la vera bellezza risiede nella forza interiore di superare le sfide e abbracciare il cambiamento con coraggio e determinazione. L’intervento di riduzione dello stomaco ha agito come un catalizzatore per la mia trasformazione interiore, aprendo le porte a una nuova consapevolezza e gratitudine per la vita.

Oggi, guardando allo specchio, non vedo solo un corpo trasformato, ma una mente rinata e uno spirito rinnovato. La mia esperienza dimostra che la vera bellezza emerge quando ci permettiamo di abbracciare il cambiamento e di lasciare andare le paure e le limitazioni del passato. Ogni giorno è un nuovo inizio, una nuova opportunità per celebrare la vita e la rinascita che è possibile attraverso la trasformazione profonda di mente, corpo e spirito.

La scelta di raccontare parte del mio percorso arriva dalla voglia di sdoganare convinzioni mediche (“puoi dimagrire ma avrai per sempre il diabete”… no, non è stato così. Esami alla mano cantano), di ispirare coloro che stanno affrontando sfide simili a intraprendere il cammino verso la rinascita e la trasformazione con fiducia e determinazione. La strada potrebbe essere impegnativa, ma la meta è certamente degna di ogni sacrificio. Con coraggio e amore per se stessi, è possibile raggiungere una nuova dimensione di salute e benessere che travalica i confini del fisico e si estende fino all’anima.

Buon viaggio verso la vostra rinascita!

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3 pensieri su “Un taglio e via”

  1. In queste parole , dolore , resilienza , ci si può ritrovare e sentirsi accolti. Far parte di qualcosa di grande e d’importante :

    il cambiamento .

    Grazie per aver condiviso un vissuto così intenso e personale , sicuramente sarà d’ispirazione per tante persone che cercando un cammino verso una nuova luce e consapevolezza !🤍

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